Appello per il conflitto israelo-palestinese: Francesco il primo Vescovo di Roma subito in Palestina

Must read

La Peregrinatio della Reliquia di Livatino tra Istituzioni e Giovani

Cultura della legalità. Sembra uno slogan elettorale ma in realtà è la chiave di accesso alla nostra vita, alla nostra quotidianità, in...

Reso noto il programma della Peregrinatio Livatino a Roma

In questo mese di gennaio 2023, come già annunciato dalle pagine del Vaticanese.it, accade a Roma un evento di interesse nazionale che...

Il saluto commosso a Papa Ratzinger grati per la sua dedizione e sapienza

La parola ricorrente nell’Omelia di Papa Francesco, dedicata al Papa emerito Benedetto XVI, Joseph Ratzinger (Marktl, 16 aprile 1927 – Città del...

Addio al Papa emerito Benedetto XVI. L’invito a rimanere saldi nella fede

L’annuncio della sala stampa vaticana: si è spento alle ore 9,34 di sabato 31 dicembre. Da lunedì 2 gennaio la salma sarà...

san-pietro
La Basilica di San Pietro – Foto Fabio Pignata

Nel suo prossimo viaggio internazionale (24-26 maggio) Papa Francesco sarà il primo dei quattro pontefici che hanno visitato finora la Terra Santa ad entrare direttamente in quello che oggi si chiama Stato di Palestina, senza passare da Israele. Domenica 25, infatti, all’inizio della seconda giornata del suo secondo viaggio internazionale, il Vescovo di Roma si trasferirà in elicottero da Amman, capitale della Giordania, a Betlemme.

Un itinerario che ha un valore simbolico e corrisponde a un messaggio preciso: la riproposizione della “two-state solution” (la soluzione di due Stati) per risolvere il conflitto israelo-palestinese.

A proposito del briefing tenuto in sala stampa da p. Lombardi per presentare le tre giornate del viaggio che si svolgerà tra la Giordania, la Palestina ed Israele, la stampa internazionale ha sottolineato il particolare che il Papa non utilizzerà auto blindate e ad Amman e Betlemme salirà su una jeep aperta per incontrare la gente, come in piazza S. Pietro.

Ma uno dei dati più interessanti del programma è la scelta di incontrare, sia in Giordania che in Palestina, rifugiati vittime delle guerre che affligono il Medio Oriente. Un’opzione che, assieme a quella di pranzare a Betlemme con alcune famiglie palestinesi, dimostra l’attenzione del Papa per la dimensione umana dei conflitti della regione.

Fonte, Sala Stampa della Santa Sede e Radio Vaticana, Luis Badilla Morales e Fabio Colagrande, www.news.va.

 

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

La Peregrinatio della Reliquia di Livatino tra Istituzioni e Giovani

Cultura della legalità. Sembra uno slogan elettorale ma in realtà è la chiave di accesso alla nostra vita, alla nostra quotidianità, in...

Reso noto il programma della Peregrinatio Livatino a Roma

In questo mese di gennaio 2023, come già annunciato dalle pagine del Vaticanese.it, accade a Roma un evento di interesse nazionale che...

Il saluto commosso a Papa Ratzinger grati per la sua dedizione e sapienza

La parola ricorrente nell’Omelia di Papa Francesco, dedicata al Papa emerito Benedetto XVI, Joseph Ratzinger (Marktl, 16 aprile 1927 – Città del...

Addio al Papa emerito Benedetto XVI. L’invito a rimanere saldi nella fede

L’annuncio della sala stampa vaticana: si è spento alle ore 9,34 di sabato 31 dicembre. Da lunedì 2 gennaio la salma sarà...

La Prima solenne Peregrinatio Beati Rosarii Livatino a Roma per celebrare il martire della lotta alla mafia

Un evento di interesse nazionale si terrà a Roma dal 14 al 21 gennaio prossimi. Si tratta della prima solenne Peregrinatio Beati Rosarii Livatino -...