Papa Francesco: “realizzare attività museali e culturali negli edifici annessi alla basilica lateranense”

Il Papa invita De Donatis a promuovere attività museali e culturali nelle diverse forme e contenuti

Must read

Il Papa: la fede non è un pacchetto di idee ma una strada da percorrere

Cecilia Seppia – Città del Vaticano Quando la paura stringe la gola, quando si...

“I Bambini e la guerra”. Relazione di Mons. Renzo Giuliano

a cura della Redazione/ Pubblichiamo a seguire la relazione di Mons. Renzo Giuliano nel corso del convegno dal...

Veglia pasquale, il Papa: ricorda e cammina, per tornare al primo incontro con Gesù

Fonte Vaticannews.va di Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano “Ricorda e cammina! Se recuperi il primo amore,...

La Peregrinatio della Reliquia di Livatino tra Istituzioni e Giovani

Cultura della legalità. Sembra uno slogan elettorale ma in realtà è la chiave di accesso alla nostra vita, alla nostra quotidianità, in...

“Realizzare, nel complesso di quello che è stato per secoli noto come ‘Patriarchio lateranense’, attività museali e culturali nelle diverse forme e contenuti, dando l’assetto che sarà necessario, facendo sicuro assegnamento sulle nobili tradizioni artistiche che vanta la Chiesa Cattolica”. Lo chiede il Papa, in una lettera inviata al card. Angelo De Donatis, vicario per la diocesi di Roma, in cui raccomanda di utilizzare per nuove funzioni culturali e artistiche gli edifici annessi alla basilica papale di San Giovanni in Laterano. “La Chiesa nel corso dei secoli ha sempre operato per promuovere quanto frutto del genio e della maestria degli artisti, spesso testimonianza di esperienze di fede e quali strumenti per dare onore a Dio”, ricorda Francesco all’inizio della lettera: “Questo non solo per amore dell’arte, ma anche per salvaguardare il patrimonio culturale di fronte a sfide e a pericoli che l’avrebbero privato della sua funzione e del suo pregio”. “Tale speciale responsabilità, accompagnata dall’attenta sollecitudine nel considerare luoghi, edifici e opere espressioni dello spirito umano e parte integrante della cultura dell’umanità, ha consentito ai miei predecessori di tramandarli alle diverse generazioni e di adoperarsi per conservarli e renderli disponibili a visitatori e studiosi”, prosegue il Papa: “Un compito che anche oggi impegna il vescovo di Roma nel rendere fruibile la bellezza e il rilievo dei beni e del patrimonio artistico affidato alla sua tutela”. Di qui la decisione di oggi relativa alla sua cattedra episcopale, “ben conscio della natura che a quel complesso attribuiscono il percorso e gli accadimenti della storia, unitamente alle previsioni del Trattato lateranense”, precisa Francesco.

Fonte AGENSIR (M.N.)

- Advertisement -

More articles

- Advertisement -

Latest article

Il Papa: la fede non è un pacchetto di idee ma una strada da percorrere

Cecilia Seppia – Città del Vaticano Quando la paura stringe la gola, quando si...

“I Bambini e la guerra”. Relazione di Mons. Renzo Giuliano

a cura della Redazione/ Pubblichiamo a seguire la relazione di Mons. Renzo Giuliano nel corso del convegno dal...

Veglia pasquale, il Papa: ricorda e cammina, per tornare al primo incontro con Gesù

Fonte Vaticannews.va di Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano “Ricorda e cammina! Se recuperi il primo amore,...

La Peregrinatio della Reliquia di Livatino tra Istituzioni e Giovani

Cultura della legalità. Sembra uno slogan elettorale ma in realtà è la chiave di accesso alla nostra vita, alla nostra quotidianità, in...

Reso noto il programma della Peregrinatio Livatino a Roma

In questo mese di gennaio 2023, come già annunciato dalle pagine del Vaticanese.it, accade a Roma un evento di interesse nazionale che...