Nella messa con i cappuccini il Papa parla del confessore. Il gran perdonatore

Must read

Mons. Giuseppe Blanda: il saluto commosso tra Roma e la Sicilia

Mons. Giuseppe Blanda (Palazzo Adriano, Palermo 5.9.1936-Roma 19.7.2022) ci ha lasciati a ottantacinque anni ma solo fisicamente con la raccomandazione di stare...

Il Rosario per la Pace nel mondo

A conclusione del mese mariano Papa Francesco desidera offrire un segno di speranza al mondo, sofferente per il conflitto in Ucraina, e...

Stop war: Preservare la cultura per scongiurare un conflitto globale.

a cura della Redazione/ La Fondazione Culturale "Paolo di Tarso", Città della Pace, patrocina in questi giorni, con...

MetaversoCOSENZA, boom di visite e interesse culturale e scientifico

Un mondo parallelo, virtuale, emozionale entra in rete dalla Biblioteca Nazionale di Cosenza. E' l'Ecosistema Digitale della Cultura "MetaversoCOSENZA" che ha saputo riunire in una sola piattaforma...

papa-francesco-basilica-vaticana«Siate grandi perdonatori»: è l’invito rivolto da Papa Francesco alle centinaia di frati cappuccini che hanno partecipato alla messa celebrata martedì mattina, 9 febbraio, in occasione della traslazione nella basilica vaticana delle spoglie di san Pio da Pietrelcina e san Leopoldo Mandić.

papa-francesco-messa-per-i-cappucciniAll’omelia il Pontefice ha commentato le letture del giorno, sottolineando come «la tradizione dei cappuccini» sia «una tradizione di perdono. Tra voi — ha constatato — ci sono tanti bravi confessori: è perché si sentono peccatori, davanti alla grandezza di Dio». Ma soprattutto «perché sanno pregare, sanno perdonare», mentre «quando qualcuno si dimentica la necessità che ha di perdono, lentamente si dimentica di Dio, si dimentica di chiedere perdono e non sa perdonare».

san-leopoldo

Ecco allora la necessità di avere quello che il Pontefice con un’immagine efficace ha definito «un cuore largo», perché «il perdono è un seme, è una carezza di Dio» e bisogna avere fiducia nel suo perdono. Insomma, ha esortato Francesco, occorre essere «grandi perdonatori, perché chi non sa perdonare finisce come un grande condannatore.

san-pio-da-pietrelcinaE chi è il grande accusatore, nella Bibbia? Il diavolo». Di conseguenza: «O fai l’ufficio di Gesù, che perdona dando la vita, la preghiera, tante ore lì, seduto, come quei due — ha concluso indicando le teche contenenti i resti di san Leopoldo e di san Pio — o fai l’ufficio del diavolo che condanna, accusa».

L’omelia del Papa  

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

Mons. Giuseppe Blanda: il saluto commosso tra Roma e la Sicilia

Mons. Giuseppe Blanda (Palazzo Adriano, Palermo 5.9.1936-Roma 19.7.2022) ci ha lasciati a ottantacinque anni ma solo fisicamente con la raccomandazione di stare...

Il Rosario per la Pace nel mondo

A conclusione del mese mariano Papa Francesco desidera offrire un segno di speranza al mondo, sofferente per il conflitto in Ucraina, e...

Stop war: Preservare la cultura per scongiurare un conflitto globale.

a cura della Redazione/ La Fondazione Culturale "Paolo di Tarso", Città della Pace, patrocina in questi giorni, con...

MetaversoCOSENZA, boom di visite e interesse culturale e scientifico

Un mondo parallelo, virtuale, emozionale entra in rete dalla Biblioteca Nazionale di Cosenza. E' l'Ecosistema Digitale della Cultura "MetaversoCOSENZA" che ha saputo riunire in una sola piattaforma...
00:01:57

2021 in review with Pope Francis

Relive the high points of 2021 with Pope Francis Fonte Canale Youtube Vatican News