ll Papa alla Cisl: stolto e miope far lavorare gli anziani, lavoro per i giovani

Must read

Attesa la cerimonia del Premio Maison des Artistes. La Fondazione “Paolo di Tarso” tra i premiati per il Bene Comune

Venerdì 18 novembre 2022, dalle ore 17.30 alle 20.00, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, avrà luogo la...

Apertura straordinaria del Teatro di Villa Torlonia a Roma

Sabato 24 Settembre 2022, alle ore 17.30, presso il Teatro Villa Torlonia, in via Via Lazzaro Spallanzani 1/A, a Roma, in occasione...

Michelangelo Pistoletto approda a Rende (Cs) grazie a Roberto Bilotti

A Rende (Cs) davanti al Comune giunge il "Terzo Paradiso", più che un'opera un simbolo, una icona che ha viaggiato per il...

Mons. Giuseppe Blanda: il saluto commosso tra Roma e la Sicilia

Mons. Giuseppe Blanda (Palazzo Adriano, Palermo 5.9.1936-Roma 19.7.2022) ci ha lasciati a ottantacinque anni ma solo fisicamente con la raccomandazione di stare...

papafrancesco-cisl-vaticano
Papa Francesco

Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano i delegati della Cisl, che da sabato 24 sono riuniti a congresso, guidati dal segretario generale Anna Maria Furlan.

Il Papa mette l’accento sulla centralità del lavoro. Francesco afferma che “è una società stolta e miope quella che costringe gli anziani a lavorare troppo a lungo e obbliga una intera generazione di giovani a non lavorare quando dovrebbero farlo per loro e per tutti”.

Ne fanno le spese i giovani, circa il 40% di loro non ha un lavoro: “Quando i giovani sono fuori dal mondo del lavoro, alle imprese mancano energia, entusiasmo, innovazione, gioia di vivere, che sono preziosi beni comuni che rendono migliore la vita economica e la pubblica felicità”.

Poi una critica alle pensioni d’oro: “E quando non sempre e non a tutti è riconosciuto il diritto a una giusta pensione – giusta perché né troppo povera né troppo ricca: le “pensioni d’oro” sono un’offesa al lavoro non meno grave delle pensioni troppo povere, perché fanno sì che le diseguaglianze del tempo del lavoro diventino perenni”.

Il mondo del lavoro è in rapida trasformazione, ecco perché bisogna rivedere gli schemi: “È allora urgente un nuovo patto sociale per il lavoro, che riduca le ore di lavoro di chi è nell’ultima stagione lavorativa, per creare lavoro per i giovani che hanno il diritto-dovere di lavorare. Il dono del lavoro è il primo dono dei padri e delle madri ai figli e alle figlie, è il primo patrimonio di una società. È la prima dote con cui li aiutiamo a spiccare il loro volo libero della vita adulta”.

Francesco, poi, di fronte alla Cisl, mette in guardia dalle malattie che possono colpire il sindacato: “Nelle nostre società capitalistiche avanzate il sindacato rischia di smarrire questa sua natura profetica, e diventare troppo simile alle istituzioni e ai poteri che invece dovrebbe criticare. Il sindacato col passare del tempo ha finito per somigliare troppo alla politica, o meglio, ai partiti politici, al loro linguaggio, al loro stile. E invece, se manca questa tipica e diversa dimensione, anche l’azione dentro le imprese perde forza ed efficacia”.

E questo perché l’economia deve essere sempre e solo al servizio dell’uomo: “Diciamo economia sociale di mercato, come ci ha insegnato San Giovanni Paolo II: economia sociale di mercato. L’economia ha dimenticato la natura sociale che ha come vocazione, la natura sociale dell’impresa, della vita, dei legami e dei patti”.

Fonte News.va a cura di Alessandro Guarasci

- Advertisement -

More articles

- Advertisement -

Latest article

Attesa la cerimonia del Premio Maison des Artistes. La Fondazione “Paolo di Tarso” tra i premiati per il Bene Comune

Venerdì 18 novembre 2022, dalle ore 17.30 alle 20.00, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, avrà luogo la...

Apertura straordinaria del Teatro di Villa Torlonia a Roma

Sabato 24 Settembre 2022, alle ore 17.30, presso il Teatro Villa Torlonia, in via Via Lazzaro Spallanzani 1/A, a Roma, in occasione...

Michelangelo Pistoletto approda a Rende (Cs) grazie a Roberto Bilotti

A Rende (Cs) davanti al Comune giunge il "Terzo Paradiso", più che un'opera un simbolo, una icona che ha viaggiato per il...

Mons. Giuseppe Blanda: il saluto commosso tra Roma e la Sicilia

Mons. Giuseppe Blanda (Palazzo Adriano, Palermo 5.9.1936-Roma 19.7.2022) ci ha lasciati a ottantacinque anni ma solo fisicamente con la raccomandazione di stare...

Il Rosario per la Pace nel mondo

A conclusione del mese mariano Papa Francesco desidera offrire un segno di speranza al mondo, sofferente per il conflitto in Ucraina, e...