Il Vaticanese

Maria Grazia Lopardi:“Perdonare per liberarsi– perdonarsi per guarire”

E’ iniziato mercoledì 18 maggio alle 17,30 presso la sala conferenze della CARISPAQ-Strinella 88, il VII convegno itinerante “Perdonare per liberarsi perdonarsi per guarire”, organizzato dall’Associazione PANTA REI di promozione sociale in collaborazione con il Gruppo Archeologico Superequano di Castelvecchio Subequo. Hanno aperto il convegno l’avvocato Maria Grazia Lopardi sul tema “L’Età dello Spirito: la profezia da realizzare” e il dott. Arturo Di Cera Sociologo della comunicazione sulla “Influenza della comunicazione interpersonale nelle relazioni sociali”.
Il 19 maggio alle ore 9,00 si è svolto il percorso a piedi sul cammino di Celestino V con visite alla Badia di S. Spirito con la dott.ssa Anna Colangelo e l’arch. Franco De Vitis delle Soprintendenze B.A.P. e P.S.A.E. d’Abruzzo e alle ore 18,00 la visita al Museo archeologico di Sulmona con la dott. Rosanna Tuteri della Soprintendenza Archeologica d’Abruzzo.
Il 20 maggio alle ore 15,00 sul percorso Sulmona-Castelvecchio Subequo, si è svolta la visita alla chiesa di S. Pelino a Corfinio con la dott.ssa Enrichetta Santilli della Soprintendenza P.S.A.E.  Abruzzo e al convento di S. Francesco a Castelvecchio con i dott. Giuseppe Cera e Vittorio Bianchi alle ore 19,00.
Il 21 maggio, raggiunto il monastero di S. Spirito d’Ocre hanno preso la parola, dalle 17 alle 20, il dott. Carlo Di Stanislao sul tema “La benevolenza per costruire la speranza”, la prof. Manuela Racci, che ha illustrato “Il perdono come cammino di Luce: storia di un Amore che salva”, cercando di trasmetetre con la sua esperienza un piccolo aiuto ai parenti della vittime del terremoto, ed infine Pippo Franco – non già nelle sue vesti di comico, ma di profondo ricercatore spirituale e scrittore su temi di spiritualità – che ha parlato del “Rapporto tra trauma psichico e malattia: il perdono come terapia”.
Domenica 22 maggio alle ore 15,30, il convegno itinerante si concluderà con la visita alla basilica di S. Maria di Collemaggio con lettura dei suoi simboli con l’avvocato Maria Grazia Lopardi e alle 16,30 appuntamento al piazzale di Collemaggio,  per un itinerario nella città dell’Aquila  – per quanto possibile – illustrato dalla dott.ssa Maria Rita Acone.

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