Papa Francesco: udienza, fare il segno della croce anche in casa, con l’acqua benedetta

Must read

Etiopia, tragedia dimenticata. Il vescovo del Tigrai: fermate guerra e genocidio. Video

Paolo Lambruschi Avvenire Desolazione e distruzione, fame e spada, chi ti consolerà? Cita il profeta Isaia (51:19) il vescovo dell’eparchia cattolica di...

Don Marco Pagniello è il nuovo direttore di Caritas Italiana

Vatican News “Ringrazio il Consiglio permanente della Cei per la fiducia mostrata nei miei confronti”. Così il nuovo direttore...

“Verso un noi sempre più grande”: porte aperte alla speranza.

Guardare negli occhi dei migranti e scorgere la loro voglia di ricominciare. Papa Francesco lo aveva chiesto ai tanti fedeli che erano...

Francesco: sogno un mondo geloso del Creato e vicino ai fragili

“Quando si sogna da soli, è solo un sogno; ma quando si sogna con gli altri, è l’inizio di una nuova realtà”:...

Papa Francesco
Papa Francesco

“La croce è il distintivo che manifesta chi siamo: il nostro parlare, pensare, guardare, operare sta sotto il segno della croce, ossia dell’amore di Gesù fino alla fine”. Lo ha detto il Papa al termine della catechesi dell’udienza di oggi, la seconda dedicata al battesimo. “I bambini sono segnati in fronte. I catecumeni adulti sono segnati anche sui sensi”, ha ricordato Francesco riferendosi al rito liturgico: “Cristiani si diventa nella misura in cui la croce si imprime in noi come un marchio pasquale, rendendo visibile, anche esteriormente, il modo cristiano di affrontare la vita”. “Fare il segno della croce quando ci svegliamo, prima dei pasti, davanti a un pericolo, a difesa contro il male, la sera prima di dormire, significa dire a noi stessi e agli altri a chi apparteniamo, chi vogliamo essere”, ha spiegato il Papa: “Per questo è tanto importante insegnare ai bambini a fare bene il segno della croce”, ha aggiunto a braccio. “Come facciamo entrando in chiesa, possiamo farlo anche a casa, conservando in un piccolo vaso adatto un po’ di acqua benedetta, alcune famiglie lo fanno”, il consiglio di Francesco: “Così, ogni volta che rientriamo o usciamo, facendo il segno della croce con quell’acqua ci ricordiamo che siamo battezzati”. “Non dimenticare: insegnare ai bambini a fare bene il segno della croce”, la conclusione a braccio della catechesi.

Fonte SIR – foto SIR/Marco Calvarese

- Advertisement -

More articles

- Advertisement -

Latest article

Etiopia, tragedia dimenticata. Il vescovo del Tigrai: fermate guerra e genocidio. Video

Paolo Lambruschi Avvenire Desolazione e distruzione, fame e spada, chi ti consolerà? Cita il profeta Isaia (51:19) il vescovo dell’eparchia cattolica di...

Don Marco Pagniello è il nuovo direttore di Caritas Italiana

Vatican News “Ringrazio il Consiglio permanente della Cei per la fiducia mostrata nei miei confronti”. Così il nuovo direttore...

“Verso un noi sempre più grande”: porte aperte alla speranza.

Guardare negli occhi dei migranti e scorgere la loro voglia di ricominciare. Papa Francesco lo aveva chiesto ai tanti fedeli che erano...

Francesco: sogno un mondo geloso del Creato e vicino ai fragili

“Quando si sogna da soli, è solo un sogno; ma quando si sogna con gli altri, è l’inizio di una nuova realtà”:...

Le mura vaticane si aprono a “Connessioni”, il Centro di Alta Competenza di Cosenza

Redazione IlVATICANESE.IT/ Sarà il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI di Cosenza a digitalizzare la nuova cappella del Pontificio Seminario Romano Maggiore. “Connessioni” è la struttura tecnologicamente avanzata...