Il Cile alla ricerca di una giovane Democrazia attende Francesco

Must read

Attesa la cerimonia del Premio Maison des Artistes. La Fondazione “Paolo di Tarso” tra i premiati per il Bene Comune

Venerdì 18 novembre 2022, dalle ore 17.30 alle 20.00, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, avrà luogo la...

Apertura straordinaria del Teatro di Villa Torlonia a Roma

Sabato 24 Settembre 2022, alle ore 17.30, presso il Teatro Villa Torlonia, in via Via Lazzaro Spallanzani 1/A, a Roma, in occasione...

Michelangelo Pistoletto approda a Rende (Cs) grazie a Roberto Bilotti

A Rende (Cs) davanti al Comune giunge il "Terzo Paradiso", più che un'opera un simbolo, una icona che ha viaggiato per il...

Mons. Giuseppe Blanda: il saluto commosso tra Roma e la Sicilia

Mons. Giuseppe Blanda (Palazzo Adriano, Palermo 5.9.1936-Roma 19.7.2022) ci ha lasciati a ottantacinque anni ma solo fisicamente con la raccomandazione di stare...

Papa Francesco in visita a Bologna
Papa Francesco in visita a Bologna

Di Emanuela Campanile e Fabio Colagrande – Città del Vaticano/ News.va

“Dalla fine della dittatura militare con Augusto Pinochet, nel 1990, il Cile è profondamente cambiato”. La storica ed esperta di America Latina, Lucia Capuzzi – giornalista del quotidiano Avvenire -spiega le profonde e veloci trasformazioni del Paese negli ultimi due decenni, mettendo a fuoco i punti di forza e le debolezze tipiche di una giovane democrazia.

Il Cile durante la visita di Giovanni Paolo II

“La situazione nel Paese rispetto a quando venne Papa Wojtyła nel 1987 è mutata – spiega Capuzzi – il Cile è veramente un altro Paese. Allora c’era ancora la dittatura e la visita del Pontefice fu vissuta come una straordinaria ventata di speranza in un momento di cupezza. Ora – sottolinea – ci troviamo difronte ad un Paese sviluppato, estremamente moderno che soffre dei problemi delle democrazie moderne, una trasformazione vissuta in modo molto accelerato”.

Il Paese ai tempi di Papa Francesco

Analizzandoo il passato e il presente del Paese latinoamericano, Capuzzi prosegue: “In tutte le situazioni, i partiti politici, lo Stato, il governo e la Chiesa inclusa sono criticate e viste come qualcosa di estraneo e lontano. La Chiesa cilena stessa ha fatto mea culpa e lo ammette: a far perdere fiducia nei cittadini hanno contribuito anche gli scandali di pedofilia. La visita del Papa è quindi vista come una straordinaria occasione di rinnovamento, un ripartire con slancio. E’ soprattutto percepita come un’ iniezione di speranza di cui questo Paese ha molto bisogno. Il Cile sta vivendo come se ci fosse una sorta di cappa di rassegnazione. L’individualismo portato dalla dittatura e ora con un sistema economico ferocemente neo-liberale, ha contribuito a rompere il tessuto comunitario”.

continua a leggere qui

- Advertisement -

More articles

- Advertisement -

Latest article

Attesa la cerimonia del Premio Maison des Artistes. La Fondazione “Paolo di Tarso” tra i premiati per il Bene Comune

Venerdì 18 novembre 2022, dalle ore 17.30 alle 20.00, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, avrà luogo la...

Apertura straordinaria del Teatro di Villa Torlonia a Roma

Sabato 24 Settembre 2022, alle ore 17.30, presso il Teatro Villa Torlonia, in via Via Lazzaro Spallanzani 1/A, a Roma, in occasione...

Michelangelo Pistoletto approda a Rende (Cs) grazie a Roberto Bilotti

A Rende (Cs) davanti al Comune giunge il "Terzo Paradiso", più che un'opera un simbolo, una icona che ha viaggiato per il...

Mons. Giuseppe Blanda: il saluto commosso tra Roma e la Sicilia

Mons. Giuseppe Blanda (Palazzo Adriano, Palermo 5.9.1936-Roma 19.7.2022) ci ha lasciati a ottantacinque anni ma solo fisicamente con la raccomandazione di stare...

Il Rosario per la Pace nel mondo

A conclusione del mese mariano Papa Francesco desidera offrire un segno di speranza al mondo, sofferente per il conflitto in Ucraina, e...