“Fermatevi, e Riconoscete che io sono Dio”

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a cura di S.E. l’Arcivescovo Mons. Giuseppe Mani/

FERMATEVI , E RICONOSCETE CHE IO SONO DIO” (Sal. 46,10)
La quaresima è il tempo del vero ritorno a Dio.
E’ facile dimenticarsi di Dio e vivere come se non esistesse.
E’ possibile fare del bene ai fratelli senza di Lui, senza accorgerci però che i fratelli non hanno bisogno di benefattori ma di chi li ama. Non è possibile amare tutti senza amare per prima Dio.
Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze”. E’ il primo e massimo comandamento.
Il secondo, simile al primo “Amerai il prossimo tuo come te stesso” dipende dal primo. Soltanto se si ama Dio saremo capaci di amare i fratelli fino all’assurdo umano di amare i propri nemici.
Dio non è egoista, l’amore che gli offriamo ci viene restituito col suo Amore che è lo Spirito Santo che amplifica, trasforma redime il nostro cuore liberandolo dai limiti e rendendolo capace di un amore universale. Per superare la pura beneficenza ed amare davvero il prossimo Dio deve essere messo sempre al primo posto.
La quaresima è il tempo per riequilibrare i rapporti. Dio sempre per primo.
Riconoscete che il Signore è il solo Dio, Egli ci ha fatti e noi siamo suoi , suo popolo e gregge che Egli pasce.

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