Beni Culturali promossi da “Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano”

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Salone Triangolare del Castello di Otranto

A cura della Redazione de ILVATICANESE.IT/

Nasce nella bellissima Otranto la sede “Puglia” della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”, grazie ad un protocollo d’intesa con il Comune della più turistica cittadina del Salento. E’ sita in via San Francesco di Paola, 1, proprio accanto al noto Castello che l’Amministrazione Comunale ha reso uno dei Beni Culturali della Puglia più frequentati e accoglienti, luogo di manifestazione dell’Arte e della Cultura. Sarà diretta dal Dirigete Scolastico Prof. Luigi Martano e presto sarà inaugurata. La prestigiosa sede ha lo scopo di far maturare la BIENNALE della Dieta Mediterranea per la tutela dei Diritti Umani al Cibo Sano, un progetto olistico a carattere diffuso e sostenibile che si propone di potenziare lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia nell’area mediterranea, al fine di creare spunti di Cooperazione internazionale e politiche alimentari e ambientali etiche condivise.

La BIENNALE sta affrontando il suo lungo viaggio per l’ampliamento della sue basi e sta raccogliendo adesione di Enti Pubblici e Privati. Conta già sull’adesione di Governi pronti a cooperare e attratti proprio dal suo programma. Il Progetto piace perché il suo regolamento etico abbraccia la cultura dello sviluppo economico diffuso e sostenibile dei territori portatori d’interesse. Piace anche al Ministero della Salute della Repubblica Italiana, che ha inteso farle pervenire il suo Alto Patrocinio.

La BIENNALE nasce quale risultante di una serie di progetti che la Fondazione “Paolo di Tarso” ha realizzato con successo negli anni, riuscendo a coinvolgere le migliori intelligenze ed esperienze di settore. Per citarne uno, il progetto “Dieta Mediterranea – Futuro Alimentare” la cui direzione fu affidata al celebre economista agroalimentare Prof. Fausto Cantarelli, fondatore dell’Accademia Alimentare Italiana di Parma e autore de “I Tempi Alimentari del Mediterraneo” (Franco Angeli Editore). Progetti che per il suo piano etico è stato patrocinato dalla Presidenza della Repubblica Italiana. Un “volare alto” quello della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”, che conosce bene le debolezze del Sud e non intende commettere errori. Di fondamentale importanza rilevare che a rivendicare la Presidenza onoraria della BIENNALE è stato lo scienziato Prof. Alberto Fidanza, presidente dell’Associazione Internazionale Vitaminologi e fratello dello scomparso Prof. Flaminio. Il nome dei Fidanza è noto anche per essere tra i padri della ricerca condotta in Italia da Ancel Keys sul modello alimentare mediterraneo, semplificata con il nome di “Dieta Mediterranea”.

A rendere davvero utile il lavoro delle fasi istitutive della BIENNALE è il successo che sta riscontrando la valorizzazione dei territori che man mano aderiscono, grazie ad una massiva valorizzazione in Rete del Patrimonio di Beni Culturali di cui essi dispongono. Questa la formula magica per l’attività inerente le fasi di sviluppo della BIENNALE attuata dalla Fondazione “Paolo di Tarso”: “tradizione agroalimentare in tavola e patrimonio culturale paesaggistico, ambientale, archeologico” da fruire in maniera innovativa e largamente condivisibile. I risultati, come mostrano i dati, sono eccellenti. Sono state poste in rete migliaia di immagini realizzate in alta risoluzione e in modalità immersiva (Virtual Tour – 360°) che stanno determinando interesse nelle masse.

“La Puglia – afferma Fabio Gallo, esperto della Fondazione “Paolo di Tarso” e dell’ITS Puglia (Istituto di Alta Formazione per il Turismo e l’Ospitalità allargata) – è molto più avanti di altre regioni. E’ questione di cultura locale e non solo della politica. Il Salento, ad esempio, fa scuola nel mondo e non è un caso che National Geographic l’abbia eletto come migliore destinazione in ambito mondiale. La Puglia – continua Fabio Gallo – ha saputo unire al proprio patrimonio dei Beni Culturali la Cucina tradizionale e il proprio Patrimonio Agroalimentare, determinando una formula vincente”.

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