Patriarca Sako: “Cristo incoraggiamento a rimanere uniti nella nostra terra”

Must read

2021: l’Italia che Rinasce vince in Bellezza. Da Treviso a Cosenza punti di eccellenza

a cura di Marco Zabotti/ A Parma si apre l’anno della Capitale italiana della Cultura 2021, dopo...

Papa Francesco: Dio ci ama nelle nostre fragilità, apriamogli la porta di casa

a cura della Redazione/ E' un messaggio di amore infinito verso l'umanità quello...

Celebrazione della 54° Giornata Mondiale della Pace

a cura della Redazione/ 1. Alle soglie del nuovo anno, desidero porgere i...

Beni Culturali, Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

a cura della Redazione/ Giovedì 17 dicembre 2020, la Biblioteca Nazionale di Cosenza e la Fondazione...

Louis Raphael I Sako-Patriarca-Babilonia-dei-Caldei
Louis Raphael I Sako, Patriarca di Babilonia dei Caldei e presidente della Conferenza Episcopale Irachena

“Cristo morto e risorto è un segno di speranza, un incoraggiamento a rimanere uniti su questa nostra terra, in cui i cristiani devono continuare ad essere ‘modello di luce e speranza’, fedeli alla ‘famiglia irachena’”. È quanto afferma Louis Raphael I Sako, patriarca di Babilonia dei Caldei e presidente della Conferenza episcopale irachena, nel messaggio per la Pasqua pubblicato all’inizio delle celebrazioni della Settimana Santa. “Ci troviamo davanti ad una nazione ancora divisa, un panorama triste, doloroso e frustrante. Tuttavia emergono dei segni di speranza e per questo bisogna impegnarsi per salvare la nazione da ulteriori disaccordi, conflitti e combattimenti, da altri morti e sfollati, da ulteriori devastazioni, stress, ansie e paure”. Sako invita cristiani, musulmani, yazidi e sabei a “restare uniti e dialogare in modo serio, con apertura e onestà, per una vera riconciliazione nazionale. Mostriamo a tutti che siamo in grado di aprirci gli uni agli altri e che siamo in grado di vivere a dispetto delle differenze reciproche, e di dar vita a una squadra unita di uomini e donne che si facciano carico di salvare la nazione e noi stessi. La politica non è un gioco di interessi, quanto piuttosto senso di responsabilità, è intelletto, saper prendere decisioni, anche coraggiose, per dar vita a riforme cui il nostro popolo aspira da troppo tempo”. Dal patriarca anche una esortazione a “fare affidamento sulla saggezza e sulla pazienza, per rimanere uniti su questa nostra terra, in cui siamo nati, in cui abbiamo vissuto per 1400 anni assieme ai musulmani, costituendo un’unica civiltà” e a “non cadere in confusione. Non lasciate che altre persone, società e nazioni traggano vantaggio dalle nostre angosce e finiscano per disperdere le nostre famiglie ai quattro angoli della terra (50 qui, 100 là)”. “Vi invito – afferma Sako – a essere persone cristiane cariche di umanità, patriottiche, come Cristo stesso ci chiede di essere: imparziali, amorevoli, presenti e attive, modello di “luce e speranza”, fedeli al nostro Paese, la “nostra casa”, devoti ai nostri fratelli e sorelle iracheni, la “nostra famiglia”. Se comunichiamo con tutti, ci integriamo e cooperiamo per costruire un presente migliore e un futuro insieme, la nostra presenza non sarà mai minacciata”.

Fonte SIR

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

2021: l’Italia che Rinasce vince in Bellezza. Da Treviso a Cosenza punti di eccellenza

a cura di Marco Zabotti/ A Parma si apre l’anno della Capitale italiana della Cultura 2021, dopo...

Papa Francesco: Dio ci ama nelle nostre fragilità, apriamogli la porta di casa

a cura della Redazione/ E' un messaggio di amore infinito verso l'umanità quello...

Celebrazione della 54° Giornata Mondiale della Pace

a cura della Redazione/ 1. Alle soglie del nuovo anno, desidero porgere i...

Beni Culturali, Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

a cura della Redazione/ Giovedì 17 dicembre 2020, la Biblioteca Nazionale di Cosenza e la Fondazione...

Papa Francesco: messa per anniversario Lampedusa, “la cultura del benessere ci rende insensibili alle grida degli altri”

“La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere bolle di...