Papa Francesco: facciamo opere di misericordia. Mons. Zuppi: ci umanizzano

Must read

00:17:49

Angelus 01 agosto 2021 Papa Francesco

Da Piazza San Pietro, recita della Preghiera dell’Angelus guidata da Papa Francesco. "Usare le persone per il proprio profitto:...

Il Papa: fede matura se al centro c’è Dio e non i nostri bisogni

Perché cerchiamo il Signore? Quali sono le motivazioni della nostra fede? Sono queste le domande che Papa Francesco rivolge ai fedeli all’Angelus dopo...

Il Papa al Gemelli per un intervento chirurgico programmato

Papa Francesco nel pomeriggio di domenica 4 luglio si è recato al Policlinico Gemelli per un intervento...

Il Movimento NOI dice basta alle logiche di palazzo del partitismo italiano e si candida come forza di rinnovamento del Paese

di Fabio Gallo e Alessandro Oteri/ Alessandro Oteri è il nostro Delegato per la Città di Palermo e...

papafrancesco-giubileo-misericordiaa cura della Redazione de ILVATICANESE.IT/

Chi ha bisogno senta “il calore della nostra presenza, della nostra amicizia e della nostra fraternità”. Lo scrive il Papa nella Bolla di indizione del prossimo Giubileo della Misericordia e le stesse parole Francesco le ripete nel messaggio inviato a Manuel Martín Sjöberg, presidente del “Servicio Sacerdotal de Urgencia”. Si tratta di un’esperienza nata nel 1952 in Argentina, nella città di Córdoba, allo scopo di assicurare ai fedeli i Sacramenti anche in orari in cui non è facile trovare un sacerdote, in particolare agli ammalati e ai moribondi. Sul valore delle opere di misericordia – oggi talvolta considerate anche nel mondo cristiano come una “vecchia” pratica di fede – Alessandro De Carolis ha chiesto una riflessione a mons. Matteo Zuppi, vescovo ausiliare di Roma.

R. – È molto vero, sembra che le opere di misericordia siano accessorie, un qualcosa riservato solo a qualcuno degli “addetti ai lavori”, quelli però un po’ specialistici… Diciamo che il cristiano non può non essere uno “specialista” della misericordia: noi siamo e saremo giudicati sulla misericordia. Le opere di misericordia sono sostanzialmente quelle del Vangelo di Matteo, capitolo 25, in cui Gesù ci presenta come saremo giudicati. E invece, effettivamente, le prendiamo molto poco in considerazione, come se la misericordia fosse qualcosa che riguarda qualcuno nello specifico… E invece riguarda tutti. Non c’è Vangelo senza misericordia, il Vangelo è il frutto della misericordia di Dio verso di noi e troveremo misericordia se siamo misericordiosi. Cosa fare? Io credo che questo Anno Santo – questo Anno Giubilare – ci aiuterà tantissimo anche a capire come la misericordia ci faccia vivere bene. Le opere di misericordia non sono infatti una “tassa” da pagare: sono una liberazione, da noi stessi, dalle nostre paure, e ci permettono di incontrare il prossimo.

D. – Le opere di misericordia sono spesso, per così dire, un argomento quaresimale. Si può dire che il Giubileo, che si aprirà in dicembre, dilaterà in un certo senso questo orizzonte, a dire appunto che la misericordia non ha stagioni?

R. – Certamente. Ed è vero anche che per certi versi, purtroppo, l’itinerario quaresimale è visto come fosse un itinerario di penitenza da fare. Ma la penitenza è per ritrovare noi stessi, la penitenza è per star meglio! Al contrario, se noi non prendiamo la “medicina della misericordia” stiamo peggio: ci gonfiamo di noi stessi, siamo pieni di paure, di paranoie… Quando non c’è la misericordia, ci vengono dei pensieri o maturiamo delle pratiche che sono disumane, veramente disumane.

D. – Papa Francesco, nella Bolla di Indizione del Giubileo, accompagna questo invito a essere fraterni e solidali con un vocabolo: “calore”. Lo dice spesso: il cristiano deve far percepire agli altri il calore e la tenerezza di Dio… Qual è l’importanza del calore?

R. – È come se uno ti dicesse: “Ti voglio bene”, ma te lo comunica come fosse un ordine di servizio… È pensabile una misericordia senza calore? No! Perché? Perché il cuore è calore! Purtroppo molte volte, quando la misericordia diventa una cosa da funzionari – e poi non è più misericordia – pensiamo di essere a posto per aver compiuto qualche opera di misericordia. Ma se non c’è il cuore – e quindi il calore – non sapremo vedere chi ha fame e chi ha sete, chi è carcerato, chi è malato e chi è forestiero…

D. – Volevo chiederle un ricordo particolare di una sua esperienza come sacerdote, come vescovo, che le ha toccato il cuore “vivendo” le pratiche di misericordia…

R. – Quando, per grazia del Signore, ho vissuto questa via della misericordia, ho trovato il mio cuore: guardando e facendo propria la miseria del cuore degli altri, si trova anche il nostro. Pensiamo alla visita ai malati. La commozione, l’affetto e l’amore che trovo nelle persone anziane – purtroppo troppo poco, dovrei andarci molto di più – ma ogni tanto, quando riesco ad andare, mi rendo conto che sono loro la vera ricompensa. Lì capisco l’importanza della misericordia e come questa dia vita e la faccia ritrovare. Gli anziani nella visita ritrovano forza, sentono quel calore che fa vivere e fa sentire amata, rivestita di tenerezza e di protezione, la propria vita. Ecco, io credo che il sorriso, il calore, gli occhi soltanto degli anziani che ti guardano, tutto valga più di qualunque altra cosa e faccia capire come, se diamo misericordia, la troveremo a nostra volta.

Fonte News.va

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

00:17:49

Angelus 01 agosto 2021 Papa Francesco

Da Piazza San Pietro, recita della Preghiera dell’Angelus guidata da Papa Francesco. "Usare le persone per il proprio profitto:...

Il Papa: fede matura se al centro c’è Dio e non i nostri bisogni

Perché cerchiamo il Signore? Quali sono le motivazioni della nostra fede? Sono queste le domande che Papa Francesco rivolge ai fedeli all’Angelus dopo...

Il Papa al Gemelli per un intervento chirurgico programmato

Papa Francesco nel pomeriggio di domenica 4 luglio si è recato al Policlinico Gemelli per un intervento...

Il Movimento NOI dice basta alle logiche di palazzo del partitismo italiano e si candida come forza di rinnovamento del Paese

di Fabio Gallo e Alessandro Oteri/ Alessandro Oteri è il nostro Delegato per la Città di Palermo e...

Movimento NOI, in Sicilia la Politica con la “P” maiuscola auspicata da Papa Francesco.

Il Movimento sturziano NOI cresce e si radica in Sicilia. Ad annunciarlo è il portavoce nazionale Fabio...