300mila i Giovani di Papa Francesco per “We care” della CEI

Must read

Etiopia, tragedia dimenticata. Il vescovo del Tigrai: fermate guerra e genocidio. Video

Paolo Lambruschi Avvenire Desolazione e distruzione, fame e spada, chi ti consolerà? Cita il profeta Isaia (51:19) il vescovo dell’eparchia cattolica di...

Don Marco Pagniello è il nuovo direttore di Caritas Italiana

Vatican News “Ringrazio il Consiglio permanente della Cei per la fiducia mostrata nei miei confronti”. Così il nuovo direttore...

“Verso un noi sempre più grande”: porte aperte alla speranza.

Guardare negli occhi dei migranti e scorgere la loro voglia di ricominciare. Papa Francesco lo aveva chiesto ai tanti fedeli che erano...

Francesco: sogno un mondo geloso del Creato e vicino ai fragili

“Quando si sogna da soli, è solo un sogno; ma quando si sogna con gli altri, è l’inizio di una nuova realtà”:...

giovani-san-pietro-papa-francesco
Papa Francesco con i Giovani delle Scuole in Piazza San Pietro

Città del Vaticano – «Si vede che questa manifestazione non è “contro”, è “per”. Non è un lamento, è una festa, una festa per la scuola. Sappiamo bene che ci sono problemi e cose che non vanno, lo sappiamo, ma voi siete qui, noi siamo qui perché amiamo la scuola». Lo ha detto Papa Francesco a «We care», organizzata dalla Cei a sostegno della scuola.

Sono circa trecentomila, secondo le stime della Radiovaticana, le persone in piazza San Pietro per «We care», l’incontro con la scuola italiana, organizzato dalla Cei e al quale si stimava la presenza di 150mila persone. Dopo un giro del Papa sulla jeep anche lungo via della Conciliazione, l’incontro si articola tra canti, letture di brani di autori tra cui Don Milani e Daniel Pennac, racconti di esperienze personali e ricordi di scuola. Tra i partecipanti, Giulio Scarpati, Fiorella Mannoia, Jury Chechi, Veronica Pivetti . Partecipano anche il presidente dei vescovi italiani, cardinale Angelo Bagnasco e il ministro della Istruzione Stefania Giannini.

«Oggi – ha detto il Papa – abbiamo sentito qui che è più bella una sconfitta pulita che una vittoria sporca, ricordatelo, questo ci farà bene per la vita. Diciamolo insieme “sempre è più bella una sconfitta pulita che una vittoria sporca”». La frase era stata citata dal ginnasta Jury Chechi.

«Si educa anche per assumere i valori, – ha detto il Papa a braccio – auguro a tutti voi, genitori, insegnanti, persone che lavorano nella scuola, studenti, vi auguro una bella strada nella scuola, che faccia crescere le tre lingue che una persona matura deve sapere parlare, la lingua della mente, la lingua del cuore e la lingua delle mani, ma armoniosamente». Fonte Secolo XIX

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

Etiopia, tragedia dimenticata. Il vescovo del Tigrai: fermate guerra e genocidio. Video

Paolo Lambruschi Avvenire Desolazione e distruzione, fame e spada, chi ti consolerà? Cita il profeta Isaia (51:19) il vescovo dell’eparchia cattolica di...

Don Marco Pagniello è il nuovo direttore di Caritas Italiana

Vatican News “Ringrazio il Consiglio permanente della Cei per la fiducia mostrata nei miei confronti”. Così il nuovo direttore...

“Verso un noi sempre più grande”: porte aperte alla speranza.

Guardare negli occhi dei migranti e scorgere la loro voglia di ricominciare. Papa Francesco lo aveva chiesto ai tanti fedeli che erano...

Francesco: sogno un mondo geloso del Creato e vicino ai fragili

“Quando si sogna da soli, è solo un sogno; ma quando si sogna con gli altri, è l’inizio di una nuova realtà”:...

Le mura vaticane si aprono a “Connessioni”, il Centro di Alta Competenza di Cosenza

Redazione IlVATICANESE.IT/ Sarà il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI di Cosenza a digitalizzare la nuova cappella del Pontificio Seminario Romano Maggiore. “Connessioni” è la struttura tecnologicamente avanzata...