Papa Francesco: “Il problema sono le lobby non essere gay”

Must read

2021: l’Italia che Rinasce vince in Bellezza. Da Treviso a Cosenza punti di eccellenza

a cura di Marco Zabotti/ A Parma si apre l’anno della Capitale italiana della Cultura 2021, dopo...

Papa Francesco: Dio ci ama nelle nostre fragilità, apriamogli la porta di casa

a cura della Redazione/ E' un messaggio di amore infinito verso l'umanità quello...

Celebrazione della 54° Giornata Mondiale della Pace

a cura della Redazione/ 1. Alle soglie del nuovo anno, desidero porgere i...

Beni Culturali, Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

a cura della Redazione/ Giovedì 17 dicembre 2020, la Biblioteca Nazionale di Cosenza e la Fondazione...

Al ritorno dalle giornate di Rio della Gmg ai colleghi giornalisti. «Chi sono io per giudicare un gay?». La butta lì nel corso dell’ultima intervista in Brasile, prima di tornare in Italia. «Se uno è gay e cerca il Signore, chi sono io per giudicarlo? Non si devono discriminare o emarginare queste persone, lo dice anche il Catechismo. Il problema per la Chiesa non è la tendenza. Sono fratelli. Quando uno si trova perso così va aiutato, e si deve distinguere se è una persona per bene». Papa Francesco sta rispondendo a una domanda sulla presenza di lobby gay in Vaticano: «Il problema è la lobby, la lobby non va bene, quella gay, quella politica, quella massonica».

LE DONNE

Nell’aereo di ritorno per l’Italia il Pontefice si esprime poi sulla presenza delle donne nella Chiesa. Se il sacerdozio è fuori discussione perché «la Chiesa ha già parlato», è da sviluppare invece una «profonda teologia della donna: «Bisogna vigilare affinché non si releghi il genio femminile solo nella dimensione della maternità».

LA VALIGETTA

Sull’aereo Francesco scherza con i giornalisti. Gli viene chiesto cosa contenga la valigetta che anche sul volo di ritorno ha portato con sé: «Non c’era la chiave della bomba atomica», ride. «C’è il rasoio, il breviario, l’agenda, un libro su santa Teresina». Perché l’ha voluta portare con sé? «Perchè lo faccio sempre», risponde. «Questo aereo», continua, «non ha allestimenti speciali, c’è una bella poltrona, ma comune, una poltrona comune, ho fatto una chiamata telefonica per dire che non volevo allestimenti speciali».

 Fonte e Foto, Vanity Fair.

Ed al Papa manca già il calore dei giovani di Rio, allora stringiamoci tutti noi giovani intorno a Lui per fargli sentire che gli vogliamo bene, anche qui a Roma, nella quotidianità mentre affronta i problemi di tutti i giorni. V.N.

 

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

2021: l’Italia che Rinasce vince in Bellezza. Da Treviso a Cosenza punti di eccellenza

a cura di Marco Zabotti/ A Parma si apre l’anno della Capitale italiana della Cultura 2021, dopo...

Papa Francesco: Dio ci ama nelle nostre fragilità, apriamogli la porta di casa

a cura della Redazione/ E' un messaggio di amore infinito verso l'umanità quello...

Celebrazione della 54° Giornata Mondiale della Pace

a cura della Redazione/ 1. Alle soglie del nuovo anno, desidero porgere i...

Beni Culturali, Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

a cura della Redazione/ Giovedì 17 dicembre 2020, la Biblioteca Nazionale di Cosenza e la Fondazione...

Papa Francesco: messa per anniversario Lampedusa, “la cultura del benessere ci rende insensibili alle grida degli altri”

“La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere bolle di...