Redazione Il Vaticanese

Magdi (Cristiano) Allam: vado “Via dalla Chiesa” buonista

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Magdi Cristiano Allam dichiara: vado via da Chiesa buonista non da Gesù

Magdi Cristiano Allam dichiara: vado via da Chiesa buonista non da Gesù

“Non credo più nella Chiesa. Ciò che più di ogni altro fattore mi allontana è il relativismo religioso e in particolare la legittimazione dell’Islam come vera religione”. E’ l’annuncio a sorpresa di Magdi Cristiano Allam, il giornalista che cinque anni fa si era convertito al cristianesimo. Il 22 marzo del 2008, notte della veglia di Pasqua, infatti era stato battezzato da Benedetto XVI. La conversione aveva suscitato non poche polemiche.

MAGDI CRISTIANO ALLAM: CREDO IN GESU’ CRISTO’
“Credo nel Gesù che ho amato sin da bambino – scrive Magdi Allam su Il Giornale – ma la mia conversione al cattolicesimo la considero conclusa”, in concomitanza con la fine del papato di Ratzinger.

Magdi Cristiano Allam dichiara: vado via da Chiesa buonista non da Gesù

Magdi Cristiano Allam dichiara: vado via da Chiesa buonista non da Gesù

MAGDI CRISTIANO ALLAM: COMPROMESSO CONCETTO DI BENE COMUNE
“Idolatria per papa Francesco”
– “La Papalatria che ha infiammato l’euforia per Francesco I e ha rapidamente archiviato Benedetto XVI è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso di un quadro complessivo di incertezze e dubbi”, evidenzia Allam per il quale “la Chiesa è fisiologicamente buonista, mettendo sullo stesso piano, se non addirittura anteponendo, il bene altrui rispetto al bene proprio, compromettendo dalla radice il concetto di bene comune”.

ISLAM E’ RELIGIONE VIOLENTA, CONFLITTUALE E BELLICOSA
“Islam, religione violenta” – Allam cita gli episodi pro Islam da lui non digeriti. “È una autentica follia suicida il fatto che Giovanni Paolo II si spinse fino a baciare il Corano il 14 maggio 1999, che Benedetto XVI pose la mano sul Corano pregando in direzione della Mecca all’interno della Moschea Blu di Istanbul il 30 novembre 2006. Sono invece convinto che, pur nel rispetto dei musulmani depositari al pari di tutte le persone dei diritti inalienabili alla vita, alla dignità e alla libertà, l’islam sia un’ideologia intrinsecamente violenta così come è stata storicamente conflittuale al suo interno e bellicosa al suo esterno”.