Salvatore Pignata

Papa Benedetto XVI: Altro che conservatore!

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Sua Santità Benedetto XVI

Sua Santità Benedetto XVI

Attoniti e sorpresi: sono questi i primi sentimenti che il Custode del Sacro Convento ha espresso.
La comunità francescana, guidata dal Custode padre Giuseppe Piemontese con il Ministro Generale padre Marco Tasca e i partecipanti al Capitolo Generale si sono riuniti in preghiera sulla Tomba del Santo. Attoniti e sorpresi. E’ stato questo lo stato d’animo dell’intera comunità francescana del Sacro Convento di Assisi che subito si è recata sulla tomba di san Francesco, insieme ai frati di tutto il mondo presenti nella città serafica, per l’elezione del Ministro Generale; dal cuore del francescanesimo del mondo intero si è elevata la preghiera per il Papa e per la Chiesa in questo momento storico così delicato. Non sono mancate le domande di pellegrini e turisti accompagnati dalla loro incredulità e il trillo dei telefoni della nostra sala stampa. “Lo faccio per il bene della chiesa” questa affermazione così pregnante, che mette al centro il bene comune e non l’interesse personale, diventa la chiave di lettura non solo della sua decisione, ma della persona Ratzinger, ‘di quell’umile operaio nella vigna del Signore’. Di fronte a tante etichette di conservatore questa scelta scompagina le letture di alcuni e fa emergere un Papa estremamente moderno perchè è una decisione moderna… anzi modernissima e coraggiosa. Lo spirito con il quale la Chiesa vive questo momento lo sintetizzerei con le parole di San Francesco: “prometto obbedienza e reverenza al signor Papa e ai suoi successori” Regola Bollata (FF. 76). E in questa obbedienza e reverenza verso Papa Benedetto XVI credo che l’intera chiesa legga la decisione delle sue dimissioni. Non ci sono altre letture o altri retroscena, ma semplicemente il grande coraggio di un umile servo di Dio.

Fonte: www.sanfrancescopatronoditalia.it