Viviana Normando

Gocce di sorgente: un luogo della memoria per Padre Bianchini pioniere della cultura cattolica

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Domenica 27 Gennaio 2013 ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, con l’intitolazione di una piazza accanto al Santuario della Madonna delle Grazie, viene ricordato P. Pio Raul Bianchini dei Padri Somaschi, nel XX Anniversario del Suo ritorno alla Casa del Padre e in concomitanza dell’appena trascorso Giubileo somasco. Alle ore 10.00 ha luogo la Concelebrazione della Santa Messa di Suffragio nella Chiesa di San Francesco; alle ore 11.00 si svolge la cerimonia di scoprimento della lastra toponomastica del nuovo Largo, intitolato a P. Bianchini, nell’area antistante la Chiesa della Madonna delle Grazie sul Lungolago di Anguillara, sua città di origine.

Presenzia la cerimonia il Padre Generale dei Somaschi  Padre Franco Moscone.

Padre Pio Bianchini (Anguillara Sabazia 21-7-1911, Roma 24-1-1993) è una grande figura di Sacerdote e di Educatore che ha dedicato tutta la vita ai Giovani e alla Scuola, testimoniando di continuo, come per costruire un futuro più civile ed umano per la nostra Comunità occorra soprattutto puntare sulla formazione delle nuove generazioni.

Il libro “Gocce di sorgente. Esempi vocazionali” di Viviana Normando e  Maria Luisa Coppola, il diario di un viaggio serrano scritto in occasione dell’anno sacerdotale, che ha trattato la figura e l’esempio vocazionale del somasco fondatore della cultura cattolica nelle scuole, ha ricordato e raccolto il sentire comune di stima e gratitudine verso Padre Pio Bianchini fino all’incremento delle iniziative in sua memoria su territorio nazionale, in diverse occasioni dedicate ai riferimenti e risorse delle vocazioni ed alla formazione dei giovani e dei futuri sacerdoti.

E’ possibile sfogliare il testo “Gocce di sorgente” nelle pagine del portale di Serra International Italia, www.serraclubitalia.it.

Un’occasione importante perché anche la comunità di Padre Pio Bianchini lo possa festeggiare, come si evidenzia dall’invito formulato dal Sindaco di Anguillara, che ha accolto la proposta di intitolazione della piazza riconoscendo nel somasco gli oggettivi valori esemplari anche per i suoi concittadini.

“L’iniziativa – ha scritto il Sindaco Avv. Francesco Pizzorno – vuole rendere un doveroso omaggio alla figura del sacerdote somasco, nativo della città di Anguillara Sabazia, per la sua straordinaria levatura morale e culturale ed anche per i suoi alti meriti perseguiti nel campo dell’Assistenza e dell’Educazione dei Giovani, per i quali ad esempio è stato insignito nel 1976 dalla Presidenza della Repubblica Italiana dell’onorificenza della medaglia d’oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura, dell’Arte”.

Ricordiamo che Padre Pio Bianchini, rimasto orfano a sette anni di padre e di madre, protetto dal ‘grande amore di Dio e dall’affetto tenero di Maria’, come fu per Girolamo degli Emiliani, venne accolto dalla comunità somasca fino a divenire religioso dal 3 ottobre 1930, sacerdote dal 20 luglio 1937 a Como, rettore del Collegio Treviso di Casale Monferrato, dal 1945 al 1948 rettore del Collegio Gallio di Como, dal 1948 al 1961 superiore della provincia lombardo veneta, dal 1954 al 57 vicario generale, dal 1963 al 1969 procuratore generale, dal 1969 al 1975; presidente nazionale della federazione istituti ed attività educative (FIDAE), dal 1964 al 1978 consultore della Congregazione Vaticana per l’Educazione Cattolica, dal 1973 al 1988.

La memoria di Padre Pio Bianchini rappresenta un contributo significativo alla cultura cattolica come si evince dal materiale promozionale dell’evento pensato dalla famiglia del somasco, in particolare dal nipote Maestro Angelo Bianchini: “La scuola cattolica, essendo in grado di contribuire moltissimo allo svolgimento della missione del popolo di Dio e di servire al dialogo tra la Chiesa e la Comunità degli uomini con loro reciproco vantaggio, conserva la sua somma importanza anche nelle circostanze presenti. Ci tiene il sacrosanto Concilio a dichiarare che il ministero dei maestri nella scuola cattolica è autentico apostolato, sommamente conveniente e necessario anche nei nostri tempi, ed è insieme un reale servizio reso alla società”. (Da “L’educazione cristiana, n. 8, dichiarazione del Concilio Vaticano II).

Dallo stesso materiale divulgativo per la memoria di Padre Raul menzioniamo alcuni passi della vita di San Girolamo degli Emiliani, fondatore dell’Ordine Somasco.

“Scelse alcuni fanciulli incontrati mentre andavano mendicando e, affittata una bottega vicino a san Rocco, vi aperse una tal scuola che nemmeno Socrate, con tutta la sua sapienza, fu mai degno di vedere. Là non si spiegavano le vane scienze di Platone e Aristotele; si insegnava invece che ogni uomo diventa dimora dello Spirito Santo, figlio ed erede di Dio, attraverso la fede in Cristo e l’imitazione della sua santa vita”. (Vita di San Girolamo degli Emiliani, scritta da autore anonimo nel 1537).

“Girolamo tra gli orfani di Venezia ci si era messo come per ispirazione divina. Padre! Padre degli orfani. Ricco di quella paternità soprannaturale che ha appreso dal più grande amore di Dio e dall’affetto tenero di Maria. Il Padre celeste e la Madre Divina. I suoi modelli. I principi della sua pedagogia. Quella che potremmo chiamare ‘pedagogia emiliana’, ‘pedagogia somasca’. Per costume si è voluto indagare sul suo sistema pedagogico e come di solito, si è cercato di trovargli una casella tra quelle prefabbricate. Il suo, allora, dicono, è rapportabile allo schema del metodo ‘preventivo’. Io francamente preferirei chiamarlo ‘metodo dell’amore, del puro amore’”. Il suo metodo pedagogico creò (fu il primo!), la casa nido per ragazzi sbandati. Ricostituì per loro una casa-famiglia non una casa ospizio. Fu arditissimo e incomparabilmente moderno anche se non strutturò le cose come più tardi si è fatto da pedagogisti di chiara fama. Ridare una famiglia, ridare l’affetto. E’ la pedagogia più difficile perché non la si apprende sui banchi degli istituti specializzati: la si vive come espressione di vita intimamente divino–umana”. (Padre Pio Bianchini, ‘Vita somasca’, febbraio 1965).

Grande attenzione per la cerimonia d’intitolazione da parte del Presidente Nazionale Avv. Antonio Ciacci, del Consiglio Nazionale Italiano di Serra Italia, del Governatore del Distretto 72 Lazio e Campania Prof. Giovanni Sapia e del Past Governatore e membro del Cnis Prof. Enzo Ancarani. Sarà presente, insieme al Sindaco di Anguillara Sabazia ed alla famiglia di Padre Pio Bianchini, la d.ssa Viviana Normando Portavoce di Serra Italia, Direttore de Il Serrano on line il portale delle vocazioni sacerdotali e della testata d’informazione di informazione cattolica Il Vaticanese.it della Fondazione Paolo di Tarso, che ha suggerito un luogo della memoria dedicato a Padre Bianchini nella sua città natia per non dimenticare il vitale ruolo dell’educazione cattolica.

Tutti non dimenticano la prima presentazione del libro “Gocce di sorgente” nel Seminario Vescovile di Aversa, divenuto riferimento per la formazione delle vocazioni, con l’intervento di Angelo Bianchini circa il capitolo dedicato all’esperienza di vita dello zio da cui trarre insegnamento.

Si veda l’articolo dai motori di ricerca: “Giubileo per l’apparizione di Maria: l’esempio vocazionale somasco vicino agli orfani”, in www.ilvaticanese.it.

Si clicchi nella sezione “Libri” in www.serraclubitalia.it e si sfogli V. Normando, M. Coppola, “Gocce di sorgente”, pp. 48-55, parte II, “Testimonianze tra il Lazio e la Campania. L’importanza del ruolo dell’educazione per le vocazioni”, ‘Padre Pio Bianchini, custode delle vocazioni e pioniere della scuola cattolica’, pubblicato nell’anno sacerdotale con la presentazione di mons. Vittorio Formenti Officiale della Segreteria dello Stato Vaticano e Cappellano di Serra Italia, ‘Diario di un viaggio serrano, biennio 2008-2010, ristampa 2010-2012 in occasione dell’evento serrano della Beatificazione di Mariano Arciero a Contursi Terme, Salerno’.

Si veda l’articolo “Giornata formativa su Mariano Arciero per la Beatificazione”, in www.ilvaticanese.it.

Nelle foto di apertura l’abbraccio di Padre Pio Bianchini Presidente della Fidae con Giovanni Paolo II fornitaci dalla famiglia Bianchini e nell’articolo le immagini di ‘DigItalia Bank’ utilizzate per il testo ‘Gocce di Sorgente’.