Salvatore Pignata

In piazza San Pietro un presepe con i “sassi” di Matera

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Sarà donato dalla regione Basilicata il presepe che verrà allestito quest’anno in piazza San Pietro e che il 13 dicembre verrà presentato con una conferenza stampa nella Sala stampa vaticana (ore 11.30), alla quale interverranno mons. Giuseppe Sciacca, segretario generale del Governatorato, Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, Vito De Filippo, presidente della Regione Basilicata.

Si tratta di una rappresentazione artistica di Francesco Artese, uno tra i più conosciuti maestri della scuola presepistica  meridionale. L’opera , che sarà allestita, come di consueto, dai Servizi Tecnici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, riproduce, in uno scorcio di paesaggio dei Sassi di Matera, la vita quotidiana della civiltà contadina, chiamata anche la “civiltà delle mani”, basata su antichi mestieri, tramandati da padre in figlio, e caratterizzata da una dimensione frugale e laboriosa. Vi sono collocate oltre cento statuine realizzate in terracotta e rivestite con abiti di stoffa inamidata fatti a mano e ispirati ai costumi tipici dei contadini lucani di un tempo. I personaggi raffiguranti la Natività sono vestiti con i classici costumi tradizionali del presepe. L’ambientazione ricorda la murgia materana, la cui morfologia rimanda al paesaggio della Terra Santa. Su questo suolo lucano, dall’ alto Medioevo al XIX secolo, decine di persone hanno scelto di dedicare a Dio la loro vita, costruendo oltre centocinquantaquattro chiese rupestri, monasteri e santuari. Tutto questo insieme di edifici sacri e una caratteristica di questa terra dichiarata dall’Unesco “patrimonio mondiale dell’umanità”. L’artista ha voluto renderle omaggio, riproducendo alcune chiese rupestri: quella di Convicinio di Sant’Antonio e quella di San Nicola dei Greci. Tra i tetti delle case, spicca anche il campanile di San Pietro Barisano.

Il presepe ha una dimensione di circa 150 metri quadrati e le strutture architettoniche, realizzate interamente in polistirene, ricoperto da malta cementizia a effetto tufo, poggiano su una struttura di elementi di metallo e legno, misuranti in pianta 11 per 13 metri. L’intera struttura, pertanto, risulta sollevata da terra di circa 90 centimetri con un’altezza che varia dai 6 agli 8 metri. L’allestimento delle luci e opera delle scenografo Mario Carlo Garrambone, che ha voluto valorizzare il presepe attraverso l’utilizzo di sistemi tecnologici di solito impiegati in ambito cinematografico.

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