Dialogo con Ignace Youssif III e appello all’unione della Chiesa d’Oriente

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Sua Beatitudine il Patriarca di Antiochia dei Siri Ignace Youssif III

Roma – Viviana Normando Direttore de IL VATICANESE.IT (Gruppo editoriale di Rete ComunicareITALIA) ha incontrato Sua Beatitudine il Patriarca di Antiochia dei Siri Ignace Youssif III che aveva già accolto come Chiesa d’OrienteSua Santità Benedetto XVI nel viaggio in Libano appena prima l’apertura delle porte dell’Annus Fidei. L’incontro è avvenuto nell’ambito di una serata del Club di Roma di Serra International Italia a favore delle vocazioni sacerdotali, nella stessa giornata in cui si è svolta una delle conferenze stampa di briefing della XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (7-28 ottobre 2012) sul tema “La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana” che la Fondazione Paolo di Tarso e il Vaticanese.it, accreditata presso la Sala Stampa della Santa Sedestanno seguendo,.


Così Sua Beatitudine Ignace Youssif III, accanto a S.E. Jules Mikhael Al-Jamil Procuratore a Roma del Patriarcato di Antioca dei Siri, al Presidente del Serra Club di Roma Avv. Fausto Maria Prosperi Valenti e a Mons. Vittorio Formenti Officiale della Segreteria di Stato e Direttore dell’Ufficio statistico Vaticano, ha commentato l’attenzione allo slancio ecumenico tra i temi più diffusamente trattati al Sinodo dei Vescovi: “Ciò che è importante – ci ha detto Sua Beatitudine – è essere uniti nel messaggio di fede in particolare destinato ai giovani, che non vanno lasciati da soli e dobbiamo essere uniti anche per dialogare con il mondo della globalizzazione”.
Un appello della Chiesa Orientale, che conferma le parole pronunciate nel corso della relazione, dopo la discussione di uno dei momenti del Sinodo, nella conferenza stampa del 18 ottobre 2012 da S.B. Sviatoslav Schevchuk, Arcivescovo maggiore di Kyiv-Halyč, Capo del Sinodo della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina: “Una buona notizia di questo Sinodo – ha dichiarato con entusiasmo la mattina S.B. Sviatoslav Schevchuk – il primo Sinodo a cui partecipo come il più piccolo dei Vescovi, è che tutte quante le Chiese Cristiane anche ortodosse sono impegnate in un’opera di evangelizzazione, nel desiderio comune di testimoniare Cristo Risorto, in questo slancio ecumenico rivolto all’evangelizzazione”.

Sua Beatitudine il Patriarca Ignace Youssif III e Viviana Normando Direttore de Il Vaticanese
Sua Beatitudine il Patriarca di Antiochia dei Siri Ignace Youssif III e Viviana Normando Direttore de Il Vaticanese

Una conferma che tutte le Chiese di Oriente e di Occidente intendono camminare insieme, e che fa eco alla memoria che noi tutti abbiamo delle parole di Sua Beatitudine Ignace Youssif III in occasione del recente viaggio di Benedetto XVI in Libano e che ricordiamo: “La visita del Santo Padre in Libano – aveva detto Ignace Youssif III – è un’occasione storica per dire a tutte le persone del Medio Oriente – specialmente a quelli che vivono in Terra Santa, Israele e Palestina – come stare insieme, come guardare al futuro insieme, come rispettare reciprocamente ogni religione, gruppo etnico e razza in questa terra. Noi chiamiamo il Papa ‘Messaggero di Pace’ e lui farà di tutto per aiutare quelli che vivono in Medio Oriente, per aiutarli a capire come lavorare per la pace nel futuro”. E’ uno dei motivi determinanti, che con il Vaticanese.it ci teniamo a sottolineare, per cui il Papa ha indetto l’Anno della Fede, nello stimolo a stare tutti insieme ed aspirare, nella fede, ad un cammino congiunto verso la pace.

Viviana Normando

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