Redazione Il Vaticanese

Manifesto Dieta Mediterranea è realtà. Autorevoli i fondatori

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“Manifesto della Dieta Mediterranea”Alte Istituzioni lo hanno sottoscritto a Roma.
L’avvenimento tenutosi presso il Salone dei Certosini della Basilica dello Stato è una novità assoluta nel mondo alimentare e culturale italiano che attiva concretamente un percorso di tutela e promo commercializzazione a vantaggio delle Aziende Contadine italiane, dei Prodotti della celebre Dieta, ritenuta sentinella della salute dell’Umanità.

News ore 12,00
MANIFESTO DIETA MEDITERRANEA:
Il  “Manifesto della Dieta Mediterranea” è stato voluto dalla Fondazione “Paolo di Tarso”  e sottoscritto dal suo Presidente Prof.ssa Luana Gallo, dal Prof. Fausto Cantarelli, Economista fondatore dell’Accademia Alimentare Italiana,  e dal Club UNESCO “B. Telesio” di Cosenza, competente su una parte importante della 5 Terre del Sud dell’Italia, Patria della Dieta Mediterranea.

DIETA MEDITERRANEA: IL MANIFESTO ENTRA NELLA SUA STORIA
Da oggi, la Dieta Mediterranea, il più ambito e famoso stile di vita al mondo, è cristallizzata sul suo Manifesto, sulla sua prima autorevole Carta d’identità, insieme alla sua vera natura, alla sua essenza culturale, alla sua paternità, ai suoi prodotti e al suo futuro nell’economia.

LUANA GALLO: INSIEME PER CONTRIBUTO AD ECONOMIA ITALIANA
“Un grazie speciale a tutti gli esperti della Fondazione Paolo di Tarso – ha dichiarato il Presidente della Fondazione “Paolo di Tarso” Luana Gallo. Grazie ad essi e ai loro sacrifici si intravede chiaro all’orizzonte di questo lavoro un percorso concreto che offre spazio autorevole a giovani onesti e capaci di dare immediate risposte al Mercato moderno e un grande contributo al futuro dell’Economia alimentare italiana. La Fondazione “Paolo di Tarso” ha attivato strumenti, tecnologie e rapporti diplomatici per blindare l’economia delle Aziende italiane e di quelle del Sud in modo speciale, che sono oggi grazie alla proprietà della terra che produce alti cibi della Dieta Mediterranea, titolari di un capitale culturale capace del più alto riscatto economico in ambito mondiale”.

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MANIFESTO DELLA DIETA MEDITERRANEA: PAGINA ETICA DELLA STORIA

Sul Manifesto della Dieta Mediterranea tra le Istituzioni operative nel settore Alimentare appare l’autorevole sigla del Parroco della Basilica dello Stato Mons. Renzo Giuliano.

“Abbiamo voluto che un momento storico come questo e il Manifesto della Dieta Mediterranea – ha dichiarato il Presidente della “Paolo di Tarso” Luana Gallofossero la giusta occasione per dire grazie alla Chiesa Cattolica che, attraverso la Basilica dello Stato, da anni, incoraggia e sostiene il nostro lavoro. Mons. Renzo Giuliano è l’espressione di una Chiesa moderna, che vive nella società, sa ascoltare e filtra le problematiche della società al fine di indirizzarla verso progetti dai valori sociali, dunque condivisibili e altamente ecumenici per una comunità internazionale migliore, rispettosa e capace di guardare ad un orizzonte di pace. L’alimentazione sana è un problema serio e lo è per tutti– aggiunge Luana Gallo - che sta causando malattie di ogni tipo a partire dall’infanzia.
Oggi i giovani non sanno più distinguere il Cibo Sano dal cibo spazzatura e perchè la distinzione sia possibile,
 dobbiamo faredell’Alimentazione un fatto culturale che trovi spazio perpetuo nell’informazione e nella formazione.

LA PAOLO DI TARSO: A NOI INFORMAZIONE E FORMAZIONE
La Fondazione “Paolo di Tarso” avrà questo ruolo perché è in possesso degli strumenti per compiere gradualmente questo miracolo nella coscienza collettiva. 

E’ giusto che l’Economia moderna tenga presente e faccia tesoro del pensiero della Chiesa perché la Chiesa Cattolica siamo anche noi tutti. Inoltre appare chiaro che se pur Economia, business e cultura religiosa sembrano essere in dicotomia, pensiamo, invece, che anche una sana cultura alimentare a base di Cibo Sano 100% ITALIA, possa costituire la base del nuovo modello Alimentare etico, cuore del Manifesto della Dieta Mediterranea che per noi rappresenta l’opportunità per continuare a dialogare con i Paesi del Mediterraneo artefici come noi, per millenni, del dialogo tra Uomo e Natura che ha dato vita alla Dieta Mediterranea.

News 0re 13,05
L’UMANESIMO DI RITORNO E’ IL FUTURO DELL’ECONOMIA ALIMENTARE
La Dieta Mediterranea è il più autorevole e antico racconto del rapporto fra l’Uomo e la Natura.  L’Umanesimo di ritorno incalza – come giustamente sostiene il Prof. Fausto Cantarelli e questo epocale revival della civiltà contadina non può che essere guidato da Donne e Uomini profondamente onesti e molto competenti ma anche appassionati e rispettosi del prossimo, animati da uno spirito etico che avvantaggia il Bene della Verità sul desiderio di Profitto.

News ore 13,40
SIMPLY MED: “MANIFESTO DELLA DIETA MEDITERRANEA” FARO PER NUOVA ECONOMIA

Giungono anche le felicitazioni di Silvia Lanzafame – Amministratore della Dieta Mediterranea srl titolare di “Simply Med”, il primo Brand Etico nel mondo alimentare italiano nato per commercializzare i prodotti della Dieta Mediterranea – Cibo Sano – 100% ITALIA.

Alla giovane studentessa di Economia dell’UNICAL abbiamo rivolto alcune domande per conoscere il punto di vista della più giovane imprenditrice che per prima ha deciso di vendere on line i prodotti della Dieta Mediterranea.

FOOD Magazine-IT: cosa significa per lei il Manifesto della Dieta Mediterranea?

Silvia Lanzafame: il concretizzarsi di un percorso alto e lungimirante che la Fondazione Paolo di Tarso sta conducendo con successo nel mondo dell’Economia Alimentare Italiana, introducendo in esso un modo nuovo di vivere la cultura che diventa economia e servizio all’essere umano. Concetti, questi, contenuti nella lettera enciclica di Giovanni Paolo II “Laborem Exercens”.

FOOD Magazine.IT: quale sarà l’effettiva utilità del “Manifesto della Dieta Mediterranea” se L’UNESCO, ad esempio, l’ha proclamata Patrimonio immateriale dell’Umanità?

Silvia Lanzafame: E’ chiarissimo! L’UNESCO ha confermato con alta autorevolezza un fatto culturale rispetto ad un modello alimentare individuato da un attento osservatore quale fu Ancel KeysIL Manifesto della Dieta Mediterranea, invece,  rappresenta la prima pagina di un nuovo capitolo di vita economica del nostro Paese perché mira a georeferenziare la territorialità dei luoghi ove i Prodotti della Dieta Mediterranea hanno oggi origine a beneficio dell’Economia che, appare chiaro, dovrà essere solo ed esclusivamente di origine italiana e in modo particolare delle 5 Terre del SudPatria della Dieta Mediterranea. Dunque si tratta della prima storica pagina operata da un luminare autentico e alte istituzioni con fini etici, per la conversione della Cultura in Economia.

FOOD Magazine.ITperché una giovane studentessa di Economia dell’UNICAL ha deciso di fermarsi in Calabria, invece di partire?

Silvia LanzafameInnanzi tutto perché la crisi, sotto forme diverse, è ovunque. Poi, perché amo molto la meravigliosa terra nella quale sono nata, segno di contraddizioni ma pur detentrice di quel primato che giustamente l’UNESCO ha gratificato della sua alta considerazione. Inoltre, da futura economista, ritengo giusto che la dignità delle Terre d’Italia e i sacrifici di tutti coloro i quali hanno versato sangue per difenderla, debba oggi essere svenduta a chi profitta della crisi finanziaria.

FOOD MAGAZINE.IT: una giovane economista come lei cosa vede nel futuro della Dieta Mediterranea?

Silvia LanzafameIl Cibo Sano che entra nel mercato in una nicchia autorevole che difende le tradizioni italiane, le internazionalizza con sistemi veloci e innovativi, con classe, e polso fermo. Siamo i fondatori della Cultura Occidentale e noi possiamo condizionare il mondo economico attivando una politica etica che sposti i prodotti 100% ITALIA dal dire al fare.


Aggiornamenti a cura di Redazione Food-Magazine.IT
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