Non è Carità. La determinata drammatica scelta di Lucio Magri

Must read

Famiglia oggi, con Gigi De Palo e Francesco Gallo. Incontro pubblico promosso dall’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”.

“Famiglia: a che punto siamo? Dialoghi su crisi demografica, assegno unico, alleanza educativa”.  E' questo il tema generale...

Covid, le ultime news. La Cina ammette: “I nostri vaccini hanno bassa efficacia”. LIVE

Pechino per la prima volta parla della scarsa validità dei suoi farmaci anti Covid: "Non hanno un...

Il Papa: la fede non sia a metà, ma dia e si faccia dono

I cristiani non restino indifferenti, non vivano una fede a metà. Nella II Domenica di Pasqua della Divina Misericordia, Francesco, celebrando la...

Papa: stupirsi di fronte a Gesù che trionfa sulla croce

Un invito a ripartire dallo stupore di fronte all’amore di Cristo. É quello levato dal Papa, dall’altare della Cattedra nella Basilica Vaticana,...

La determinata drammatica scelta di porre fine alla propria vita,  da parte del politico Lucio Magri, fondatore del quotidiano “Il Manifesto”, conosciuto ed apprezzato per le caparbie battaglie sociali combattute sempre, con grande coerenza, tanto da porsi in conflitto persino con il proprio partito comunista da cui fu scomunicato, se può essere umanamente compresa per lo stato di forte depressione intervenuta a seguito della morte della moglie, impone, invece, nei confronti della società svizzera demandata all’agghiacciante compito del suicidio assistito,  la condanna più tassativa e categorica  per aver acceduto alla richiesta solo per mero lucro e non per carità, all’agghiacciante nuova ferale attività imprenditoriale.
La richiesta di morte proveniva, difatti,  da un uomo anziano, disperato e solo, deciso a porre fine alla propria esistenza,  senza che fosse affetto da alcuna malattia, né soggetto a sofferenze indicibili del corpo, anche se quelle psicologiche sofferte potevano essere  devastanti, ma sicuramente attualmente curabili se volutamente comprese.

Cio’ che allora,  avvilisce, è che nessuno ha avuto la pietà di comprenderne la disperazione, di ricordargli come le sue scelte ideologiche di vera libertà fossero ancora un patrimonio da far recepire alle nuove generazioni, per migliorare questa società in cui aveva creduto e per la quale si era sempre battuto, perchè così facendo forse si sarebbe riusciti a reinserirlo nella vita, liberandolo dalla disperata richiesta di morte, per un falso concetto di orrenda eutanasia  che,  crudelmente accettata, non ha avuto altro risultato che quello di rimpinguare un bilancio societario.

Sarebbe bello, allora, ricordare Lucio Magri ancora come quel ragazzo ribelle, intollerante delle ingiustizie, censore severo  per l’ acquiescenza del partito  silenzioso nella condanna dei carri armati a Praga, per spezzare la libertà, ed ancora, come sempre, romantico e caparbio nelle scelte, persino con la morte, affrontata per disperata solitudine, alleviata nel gesto insano, dalla speranza di  poter raggiungere e riabbracciare nei campi elisi la propria moglie, tanto amata e non, come si è detto, non nobilitandolo, per suggellare un falso diritto di libertà del singolo.

Giovanni Borrelli 

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

Famiglia oggi, con Gigi De Palo e Francesco Gallo. Incontro pubblico promosso dall’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”.

“Famiglia: a che punto siamo? Dialoghi su crisi demografica, assegno unico, alleanza educativa”.  E' questo il tema generale...

Covid, le ultime news. La Cina ammette: “I nostri vaccini hanno bassa efficacia”. LIVE

Pechino per la prima volta parla della scarsa validità dei suoi farmaci anti Covid: "Non hanno un...

Il Papa: la fede non sia a metà, ma dia e si faccia dono

I cristiani non restino indifferenti, non vivano una fede a metà. Nella II Domenica di Pasqua della Divina Misericordia, Francesco, celebrando la...

Papa: stupirsi di fronte a Gesù che trionfa sulla croce

Un invito a ripartire dallo stupore di fronte all’amore di Cristo. É quello levato dal Papa, dall’altare della Cattedra nella Basilica Vaticana,...

Papa Francesco: “realizzare attività museali e culturali negli edifici annessi alla basilica lateranense”

“Realizzare, nel complesso di quello che è stato per secoli noto come ‘Patriarchio lateranense’, attività museali e...