Redazione Il Vaticanese

“Chi scherza sul Papa può essere licenziato”

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Sua Santità Papa Benedetto XVI

Un infermiere di un ospedale cattolico perde il posto di lavoro per aver preso in giro Benedetto XVI
Scherzare sul capo è sempre pericoloso, sui luoghi di lavoro. Un monito che un infermiere di una clinica cattolica si ricorderà per molto tempo, probabilmente. Il lavoratore ha infatti ironizzato sul suo capo in senso lato, il Papa, ed è stato licenziato per la sua battuta. Con giusta causa, diremmo in Italia, come ha stabilito il tribunale competente per le questioni sociali del Baden-Württemberg.

Battuta sul Papa – Da qualche parte mi dovrò sfogare, ha pensato un infermiere di una clinica della Caritas che si trova nel circondario del Lago di Costanza. Il lavoratore sanitario ha fatto ironie pesanti sul Papa in uno scritto redatto in forma anonima sul web, ma le sue battute non sono state per nulla apprezzate dai suoi superiori, quando si è capito chi fosse l’autore dei commenti che dileggiavano la massima autorità della Chiesa cattolica.  La scusa della satira non è piaciuta, e l’infermiere è stato minacciato di licenziamento. Tra le parti si è trovato un compromesso contrattuale, ma dopo dodici settimane di sospensione l’ospedale ha versato i soldi della disoccupazione al suo ormai ex dipendente.  La decisione è stata allora contestata dall’infermiere che aveva scherzato sul Papa, che è ricorso al tribunale di Costanza per annullare il licenziamento.

Se ci Scherzi Perdi il Lavoro – In primo grado l’uomo aveva avuto ragione, ma il tribunale del Bundesland, il Baden-Württemberg, ha capovolto la sentenza dando ragione all’ospedale cattolico. Le istituzioni legate alla Chiesa cattolica possono licenziare con giusta causa e in modo immediato le persone  che offendono il Papa. “ Con dichiarazioni polemiche e di basso livello contro il Papa l’imputato ha danneggiato in modo permanente il suo rapporto di lealtà con la Chiesa cattolica, in ultima istanza il suo datore di lavoro. L’utilizzo di uno pseudonimo non cambia alcunché in questo senso, e di conseguenza l’ospedale ha un fondato motivo per interrompere il rapporto di lavoro. Se si lavora con i cattolici, dunque, meglio non fare battute su Ratzinger o magari lo scandalo dei preti pedofili, si perde il lavoro.

Da Giornalettismo.com

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