Utoya: nella Tragedia una Lezione di Civiltà

Must read

2021: l’Italia che Rinasce vince in Bellezza. Da Treviso a Cosenza punti di eccellenza

a cura di Marco Zabotti/ A Parma si apre l’anno della Capitale italiana della Cultura 2021, dopo...

Papa Francesco: Dio ci ama nelle nostre fragilità, apriamogli la porta di casa

a cura della Redazione/ E' un messaggio di amore infinito verso l'umanità quello...

Celebrazione della 54° Giornata Mondiale della Pace

a cura della Redazione/ 1. Alle soglie del nuovo anno, desidero porgere i...

Beni Culturali, Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

a cura della Redazione/ Giovedì 17 dicembre 2020, la Biblioteca Nazionale di Cosenza e la Fondazione...

Il popolo norvegese colpito duramente dalla lucida follia di un killer xenofobo, che con ferocia freddezza ha giustiziato, uno per uno 73 ragazzi, che festosamente si erano riuniti nell’isola Utoya, ci ha fornito la dolorosa occasione di comprendere quale sia la profonda anima nazionale di questo popolo scandinavo, erroneamente connotato da una laicità secolarizzata.

Profondamente struggente, infatti, è stata la dignità con cui le persone rivolgevano lo sguardo verso il cielo, il pianto sommesso del re seduto accanto al proprio popolo, l’intensità delle preghiere per lenire l’immenso dolore sofferto per i figli perduti, offrendoci anche una forte lezione di civiltà, nel non esser stata proferita una sola parola di vendetta nella richiesta a Dio, riemerso dalle loro anime, del perché di tanta imprevista e non meritata follia.

Si è così manifestata, improvvisamente, la forte intima latente presenza dell’eredità spirituale cristiana, connotata dall’amore comune celebrato coralmente e con coesione nel dolore, smentendo quanti hanno ritenuto come essa fosse svanita in un paese, a loro dire, ormai estremamente laicizzato.

La Norvegia, invece, ha confermato che, oltre ad essere una società civile e pacifica, aperta, cosmopolita e tollerante, è anche una società luminosa, ricca di fede intima e profonda, che dinanzi al dolore e all’angoscia risponde senza vendetta, ma con un silenzio raggelante e drammatico, più forte di tante condanne.

di Giovanni Borrelli

 

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

2021: l’Italia che Rinasce vince in Bellezza. Da Treviso a Cosenza punti di eccellenza

a cura di Marco Zabotti/ A Parma si apre l’anno della Capitale italiana della Cultura 2021, dopo...

Papa Francesco: Dio ci ama nelle nostre fragilità, apriamogli la porta di casa

a cura della Redazione/ E' un messaggio di amore infinito verso l'umanità quello...

Celebrazione della 54° Giornata Mondiale della Pace

a cura della Redazione/ 1. Alle soglie del nuovo anno, desidero porgere i...

Beni Culturali, Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

a cura della Redazione/ Giovedì 17 dicembre 2020, la Biblioteca Nazionale di Cosenza e la Fondazione...

Papa Francesco: messa per anniversario Lampedusa, “la cultura del benessere ci rende insensibili alle grida degli altri”

“La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere bolle di...