La Povertà della Solitudine

Must read

00:17:49

Angelus 01 agosto 2021 Papa Francesco

Da Piazza San Pietro, recita della Preghiera dell’Angelus guidata da Papa Francesco. "Usare le persone per il proprio profitto:...

Il Papa: fede matura se al centro c’è Dio e non i nostri bisogni

Perché cerchiamo il Signore? Quali sono le motivazioni della nostra fede? Sono queste le domande che Papa Francesco rivolge ai fedeli all’Angelus dopo...

Il Papa al Gemelli per un intervento chirurgico programmato

Papa Francesco nel pomeriggio di domenica 4 luglio si è recato al Policlinico Gemelli per un intervento...

Il Movimento NOI dice basta alle logiche di palazzo del partitismo italiano e si candida come forza di rinnovamento del Paese

di Fabio Gallo e Alessandro Oteri/ Alessandro Oteri è il nostro Delegato per la Città di Palermo e...

La festa del Natale, che ancor oggi riunisce festosamente le famiglie, comporta  per chi è solo, una maggiore sofferenza, perché in tale occasione la solitudine è più sentita, divenendo non solo del tutto inaccettabile e schiacciante, ma così insopportabile da convincere, chi la prova, dell’inutilità della propria vita, sino al rifiuto di se stessi.

Essa si aggrava ulteriormente se la causa della solitudine, poi, non è dipesa da una scelta di sopravvivenza, ma è frutto di abbandono da parte dei parenti, perché legata  a ricordi, se non felici, quanto meno di vicinanza e di solidarietà, per cui non trovare più ascolto, affetto, comprensione, uccide l’anima più della morte.

La solitudine è, dunque, una forma di povertà, forse la più terribile e traspare apertamente, tanto che la si legge anche passando per strada, negli occhi dell’extra comunitario che ci chiede una moneta, nel barbone che si trascina col suo pacco di stracci, nel vecchio traballante che regge una misera busta con una singola porzione di cibo acquistata, ma anche nel ricco, rimasto solo per superbia o egoismo tristemente fermo in un auto di lusso o dietro i vetri di una sontuosa casa, ad attendere chi non verrà.

Guardando, invece, la mangiatoia del presepio, su cui è poggiato il bambino Gesù,  ci accorgiamo come la capanna sia circondata dai pastori ed in essa non esista solitudine, ma solidarietà, amore, comprensione, disponibilità e se non siamo ottusi, ne comprendiamo il primo grande messaggio che il Figlio di Dio apporta all’umanità,  scoprendo come non si debba mai dimenticare la sofferenza del prossimo se vogliamo chiamarci ancora uomini.

Auguri.

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

00:17:49

Angelus 01 agosto 2021 Papa Francesco

Da Piazza San Pietro, recita della Preghiera dell’Angelus guidata da Papa Francesco. "Usare le persone per il proprio profitto:...

Il Papa: fede matura se al centro c’è Dio e non i nostri bisogni

Perché cerchiamo il Signore? Quali sono le motivazioni della nostra fede? Sono queste le domande che Papa Francesco rivolge ai fedeli all’Angelus dopo...

Il Papa al Gemelli per un intervento chirurgico programmato

Papa Francesco nel pomeriggio di domenica 4 luglio si è recato al Policlinico Gemelli per un intervento...

Il Movimento NOI dice basta alle logiche di palazzo del partitismo italiano e si candida come forza di rinnovamento del Paese

di Fabio Gallo e Alessandro Oteri/ Alessandro Oteri è il nostro Delegato per la Città di Palermo e...

Movimento NOI, in Sicilia la Politica con la “P” maiuscola auspicata da Papa Francesco.

Il Movimento sturziano NOI cresce e si radica in Sicilia. Ad annunciarlo è il portavoce nazionale Fabio...