Restauro Statua in legno “Madonna dei Poveri”. Basilica-Santuario della Madonna dei Poveri – Seminara (Rc)

Must read

2021: l’Italia che Rinasce vince in Bellezza. Da Treviso a Cosenza punti di eccellenza

a cura di Marco Zabotti/ A Parma si apre l’anno della Capitale italiana della Cultura 2021, dopo...

Papa Francesco: Dio ci ama nelle nostre fragilità, apriamogli la porta di casa

a cura della Redazione/ E' un messaggio di amore infinito verso l'umanità quello...

Celebrazione della 54° Giornata Mondiale della Pace

a cura della Redazione/ 1. Alle soglie del nuovo anno, desidero porgere i...

Beni Culturali, Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

a cura della Redazione/ Giovedì 17 dicembre 2020, la Biblioteca Nazionale di Cosenza e la Fondazione...

Vaticanese.it. La statua della Madonna dei Poveri del santuario di Seminara è attualmente interessata da un delicato intervento di restauro. I lavori, affidati alla ditta Sante Guido Restauro, sono iniziati nello scorso mese di marzo, con una prima fase di indagini diagnostiche (raggi X , infrarossi, ultravioletti XRF, sezioni stratigrafiche e carbonio14), coordinate da Nazareno Gabrielli, consulente scientifico della fabbrica di San Pietro.

L’intervento di restauro si sta svolgendo all’interno della chiesa, dove è stato allestito un laboratorio temporaneo al fine di garantire le esigenze scientifiche di corretta conservazione del manufatto e le forti istanze cultuali del popolo di Seminara. Lo scorso undici giugno si è svolto un importante incontro di valutazione sui risultati acquisiti e per definire il prosieguo dell’intervento. Hanno partecipato: Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria e responsabile scientifico del restauro; Santo Gioffrè, assessore  provinciale ai BBCC; l’arcidiacono don Gildo Albanese, rettore del santuario; Paolo Martino, direttore Ufficio Diocesano BBCCEE e i restauratori Giuseppe Mantella e Anna Borzomati.

Le novità finora emerse confermano la straordinarietà della sacra effige e l’intervento conservativo sta evidenziando l’emozionante bellezza del volto della Madonna, rivelato dalle radiografie e dai test di pulitura, e il manto aureo della Vergine e del Bambino, prima del restauro ricoperti da uno spesso strato di gomma lacca e nero fumo  che  ne alterava lo splendore.  Le notizie  storiche di un  restauro settecentesco, probabilmente l’ultimo che ha interessato integralmente la statua e sostituendo  il  braccio destro e ricoprendo una estesa zona del manto della Vergine con una maldestra ed invasiva ricostruzione che ne modificava il modellato, hanno trovato una conferma durante l’intervento conservativo in atto.

Ufficio stampa Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria

- Advertisement -

More articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Latest article

2021: l’Italia che Rinasce vince in Bellezza. Da Treviso a Cosenza punti di eccellenza

a cura di Marco Zabotti/ A Parma si apre l’anno della Capitale italiana della Cultura 2021, dopo...

Papa Francesco: Dio ci ama nelle nostre fragilità, apriamogli la porta di casa

a cura della Redazione/ E' un messaggio di amore infinito verso l'umanità quello...

Celebrazione della 54° Giornata Mondiale della Pace

a cura della Redazione/ 1. Alle soglie del nuovo anno, desidero porgere i...

Beni Culturali, Cosenza: nasce il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI

a cura della Redazione/ Giovedì 17 dicembre 2020, la Biblioteca Nazionale di Cosenza e la Fondazione...

Papa Francesco: messa per anniversario Lampedusa, “la cultura del benessere ci rende insensibili alle grida degli altri”

“La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere bolle di...